giovedì 31 ottobre 2013

PAGA E TACI SOMARO LOMBARDO. ALTERNATIVA? BASTA ITALIA, LOMBARDIA INDIPENDENTE!

"....Lo scorso fine luglio 2013 la Corte Costituzionale dello stato italiano ha pronunciato la sentenza che revoca a tutti i comuni siciliani le sanzioni dovute allo sforamento del Patto di stabilità. Due pesi e due misure. Eh già, ma perché? Perché laggiù son più belli? Lasciamoglielo pure credere e che ménino vanto, se ne hanno voglia. No, il perché sta in quel caro (e non nel senso affettivo del termine) sistema-Italia che pur di salvaguardarsi, che pur di mantenere in vita clientelismi, assistenzialismi, connivenze mafiose, masse di impiegati statali e para-statali, non fa sconti sull’utilizzo di tutti i mezzi a sua disposizione (lo Stato-leviatano che tutto può). Questo il sistema-Italia lo può fare perché sa che la Lombardia in primis continuerà a pagare e starà zitta. Ora si dirà: allora i Lombardi sono proprio dei somari! Be’ sì un po’ lo sono visto che non è indispensabile avere una mente eccelsa per capire il raggiro e il furto legalizzato a cui la Lombardia è sottoposta da decenni e decenni. Ma non è tutta colpa loro: spezzo una lancia a favore del mio popolo. Se l’idea di indipendenza poggia nella sua più profonda essenza sull’unità culturale della Lombardia e non sul peculiare (malato) rapporto economico che questa regione ha con lo Stato, è perché quest’ultima condizione è conseguenza diretta del processo di alienazione culturale che l’Italia ha intrapreso già da un secolo e mezzo a questa parte. I Lombardi pagheranno perché non sanno di essere Lombardi, perché si immaginano che così deve essere, perché così è stato insegnato loro di fare da generazioni...."

di Gabriele Barrale (pro Lombardia indipendenza)

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